venerdì 7 giugno 2019

Dove porta il vento

Prima o poi, fatalmente, ci si ritrova a fare i conti col vento. Per quanto ci si possa rinchiudere nella propria isba, serrando bene porta e finestre, prestando attenzione anche alla benchè minima fessura, esso trova sempre il modo di raggiungerti, di scuotere il tuo riposo: a volte è foriero di profumati aromi dell'ovest, che arrivano carichi di frutti e fiori, umidi e intensi come non mai; altre è gelido, fa rabbrividire e serrare il bavero della giacchetta; non ha profumi, colpisce come una stilettata, magari sottoforma di spiffero; oppure è dolce e delicato, una leggera brezza marina che ti avvolge come petali di fiori; ti coccola, ti culla, ti fa sognare, venir voglia di cedere, di adagiarti sulla sua dolcezza. Il vento è una potenza invisibile che sa essere devastante: resistergli o piegarsi l'alternativa, perchè farsi trasportare è impossibile; il vento corre sempre due passi avanti, inseguirlo non datur.



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