venerdì 13 marzo 2026

Orgoglio Metropolitano

Milano

E’ un gatto che finge di dormire

E che ti morde quando sei distratto.

Come una nausea non smette di salire.

E’ una puttana con il cuore in mano.

Milano

mamma che sbraita alla mattina,

cane bastardo sfinito dalla fiamma,

dove non posso esser mai in ritardo,

dove smarrirsi è un bene quotidiano.

Milano

Amori venuti dall’oriente,

Vecchia cultura che perde i suoi tesori.

Piena d’inedia, di odio e di paura:

Stai nella nebbia, affondi sul divano.

Milano

Ti amo ma ho paura a dirlo,

Sei una foresta dal flebile richiamo

Voglio raccogliere quello che ti resta

E andarci contro con il mio aeroplano.


Ma noi piccini danziamo con le fate,

E coccoliamo le stelle con le mani,

perché gl’ideali non sono storie andate:

sono progetti scagliati sul domani.


Ma noi piccini dispiegheremo l’ali

Vi condurremo per mano sul cammino.

E non c’importa se non siete uguali:

Esser mischiati è un piacevole destino,

mangiam la pappa senza il cucchiaino.