venerdì 7 giugno 2019

Algida

Sono un cuore al neon. Lo sono, perchè vivo con una falena, attenta solo alle cose fortemente attrattive, abbaglianti. Così, ho disimparato ad apprezzare i piccoli movimenti dei parameci, il buon profumo di un fiammifero che si spegne, il buffo suono delle zampette dello scoiattolo, che salta dal pino all'abete, facendo cadere briciole di neve dai rami. Sono intenso ma fisso; stupidamente, inutilmente eclatante; accecante ma solo per la falena che mi gravita attorno: lei mi consuma a piccoli morsi, spiluccando di me solo la polvere, cozzando contro la fredda corazza opposta dal vetro; e io mi sto spegnendo, anche se non lo dò a vedere. E continuo a diffondere questa luce algida, anche se, ormai, sarebbe giorno.



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