C'è un mondo che porto con me. Quando viaggio, quando sto fermo al lavoro, quando trascorro le mie serate. E' un mondo che conosco solo io, nel quale sono figlio, fratello, marito, papà, amante, amico, collega, conoscente, coach, ex-atleta; a volte, mi sta di fianco e mi aiuta a tirare avanti; in altri casi, si mette di traverso e mi rema contro. E' così pieno di situazioni ed esperienze, di visioni e di aperture che, in certi momenti, mi viene in mente che non posso sperare in niente di nuovo; che ho già fatto tutto, vissuto tutto, pagato tutto. Davanti, mi si presenta una lunga attesa di noia, della quale riesco a prevedere anche le risposte che ricevo, anche i benchè minimi dettagli. E' un mondo che mi sta portando ad essere quieto, rassegnato, senza più aspettative di qualcosa di clamoroso, dirompente, rivoluzionario. Ci sono momenti, è vero, in cui vedo una strada della quale non riesco ad immaginare il percorso; e il cielo sa quanto mi piacerebbe imboccarla; così, anche solo per il gusto di partire, anche senza avere certezze. Ma, a mano a mano che passano gli anni, mi accorgo che ne guardo lo svilupparsi con il sorriso malinconico e nostalgico dei vecchi: vorrei ma non posso. E sorrido, sorrido; ma io so che non ho mai sorriso, in vita mia; ed anche ora, se mi guardi bene negli occhi ti accorgi che non sto sorridendo veramente e che le mie labbra, in realtà, si atteggiano quasi in una smorfia di rammarico, quasi in un ringhio. E' una condizione che non mi piace; ma, per uscirne, ho bisogno di aiuto.
Tienimi con te,
non farmi andare via!
Stringimi più forte,
dammi il tuo sapore.
...
Guardami, toccami, strappami dal sonno;
leccami, sfiorami: ti prego, ne ho bisogno!
...
Mi muovo sperduto per mondi sbranati,
pianeti abitati da mostri.
Li amo
e vorrei rimanere con loro;
li chiamo
e partecipo al coro.
non farmi andare via!
Stringimi più forte,
dammi il tuo sapore.
...
Guardami, toccami, strappami dal sonno;
leccami, sfiorami: ti prego, ne ho bisogno!
...
Mi muovo sperduto per mondi sbranati,
pianeti abitati da mostri.
Li amo
e vorrei rimanere con loro;
li chiamo
e partecipo al coro.
Nessun commento:
Posta un commento