sabato 28 gennaio 2017

Gonade


E ogni volta che viene giorno
(ti ho sfiorata, luna,)ogni volta che ritorno
(attraverso un cristallo;)ogni volta che cammino e
(cresce la mia arsura)mi sembra di averti vicino
(con la tua marea)ogni volta che mi guardo intorno
(e il tuo calore)ogni volta che non me ne accorgo
(mi risucchia in un vortice)ogni volta
(di fiele e miele,)che viene giorno.
(dove voglio esaurire la mia forza.)E ogni volta che mi sveglio
(Sfiorano le labbra)ogni volta che mi sbaglio
(la tua pelle,)ogni volta che sono sicuro
(mentre all'unisono le mani assecondano il rollio)e ogni volta che mi sembra solo
(di questi gusci, in balia della burrasca;)ogni volta che mi viene in mente
(buttato a mare ogni pudore,)qualche cosa che non c'entra niente
(umori condivisi con viandanti)ogni volta...
(che invidiano la pelle nuda)E ogni volta che non sono coerente
(offerta al brillare alla notte;)e ogni volta che non è importante
(troppo amanti per curarsi)ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
(di ciò che ruota attorno e attorno urla;)ogni volta che non c'è
(sospesi, necessari e sufficienti)proprio quanto la stavo cercando
(solo alla passione.)ogni volta ogni volta quando...
(Mille baluardi, mille volte vinti e riedificati e vinti di nuovo)E ogni volta che torna sera
(in una danza infinita, che nemmeno il tempo vuol davvero fermare;)mi prende la paura
(la perdizione ed il donarsi,)e ogni volta che torna sera
(supremi voti offerti)mi prende la paura
(a quell'anonima città,)E ogni volta che non c'entro
(trasformatasi, per umida magia,)ogni volta che non sono stato
(in un irraggiungibile castello di perle)ogni volta che non guardo in faccia a niente
(ed avori preziosi,)e ogni volta che dopo piango
(donati come pegno d'amore)ogni volta che rimango
(alla sensualità senza fine)con la testa tra le mani
(dei sospiri,)e rimando
(delle paure,)tutto a domani
(della voglia di goderci il futuro.)



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